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12 CONSIGLI DI #FLYCAMPER PER VIAGGIARE IN CAMPER

12 CONSIGLI DI #FLYCAMPER PER VIAGGIARE IN CAMPER

12 CONSIGLI DI #FLYCAMPER PER VIAGGIARE IN CAMPER

Sei un’amante della vita all’aria aperta?… Il tuo spirito avventuriero ti accompagna nei tuoi viaggi?… Non vedi l’ora di partire per la tua prossima “emozionante avventura”. Qui sei nel posto giusto, con i 12 consigli di FLY CAMPER per affrontare al meglio la tua vacanza in Camper e far si che il tuo viaggio sia un successo!

 

Sicurezza in marcia, carico dei bagagli e smaltimento dell’acqua: vi spieghiamo di cosa occorre assolutamente tener conto per il vostro viaggio con un camper di proprietà o a noleggio.

 

Se vi attenete ai seguenti consigli, nulla potrà andare storto:

  1. Partire con il serbatoio dell’acque chiare pieno

Partire per una vacanza in camper con il serbatoio delle acque chiare pieno in molti casi può essere comodo ed utile ma in molti altri casi può essere consigliabile riepirlo fino a meta. Questo perché il serbatoio ha di norma una capacità dai 95 ai 170 litri e ogni litro in più comporta un peso aggiuntivo che il veicolo deve trasportare e che va a discapito di consumi e peso del veicolo in generale. Il rabbocco dell’acqua può essere eseguito nella maggior parte delle stazioni di servizio e in tutti i campeggi.

 

  1. Non fissare gli oggetti nel Camper

Essendo il Camper una struttura “mobile”, non dimenticatevi che durante la marcia il veicolo si muove! Quindi il carico relativo ad oggetti e quant’altro devono essere sistemati in modo adeguato. Importante è che le stoviglie siano risposte negli opportuni armadietti e ben fissate, altrimenti ci si può avvalere di appositi sistemi. Questo è di fondamentale importanza oltre che per evitare cadute di oggetti che magari possono procurare danni all’interno del Camper, anche per far sì che il conducente non venga distratto durante la marcia. Prima della partenza è opportuno verificare che sulle mensole non si trovino oggetti che potrebbero cadere facilmente. In caso contrario conviene trovare un posto più sicuro: nei camper, di regola, sono presenti sufficienti vani portaoggetti.

 

  1. Caricare in modo non equilibrato il camper

Il carico dei bagagli in modo non ordinato e caotico non è raccomandato. Di norma bisogna cercare di posizionare gli oggetti leggeri nella parte alta del veicolo mentre gli oggetti pesanti in basso in modo che il mezzo di stabilizzi grazie a un baricentro baso. Di fondamentale importanza posizionare gli oggetti in modo che seguano una logica, così sarà anche più semplice ritrovarle.

 

  1. Sportelli dei mobili sempre ben chiusi

Una delle cose che più importanti prima di partire è attuare un giro di perlustrazione per vedere che tutti gli sportelli, credenze, frigorifero, porticine del bagno ecc siano chiusi poiché con il movimento e le vibrazioni del veicolo potrebbero aprirsi con il rischio che si danneggi il veicolo o che oggetti pesanti possano cascare addosso ai passeggeri posteriori.

 

  1. Passeggiare nel camper durante la marcia

Quando il Camper è in movimento pensare di muoversi all’interno non è consentito, anzi, è necessario allacciare le cinture. questo vale per tutti gli occupanti del camper e non solo il conducente e il passeggero anteriore. Questo che si tratti di bambini o animali. Inoltre Cani e gatti possono viaggiare in camper senza problemi grazie a una serie di appositi dispositivi.

 

  1. Mettersi in marcia senza aver provato a guidare il camper

Partire senza aver preso le giuste misure del Camper non è consigliato, altrimenti il viaggio potrebbe trasformarsi in una disavventura. Anche chi normalmente non ha difficoltà alla guida deve tenere conto che i camper, ad esempio, presentano caratteristiche di frenata e condizioni di visibilità diverse rispetto alle auto. La prova, inoltre, andrebbe ripetuta quando il veicolo è completamente carico e quindi più pesante.

 

  1. Guidare fino allo stremo

Questo è rivolto per chi vuol guidare il più possibile senza pause intermedie per raggiungere nel minor tempo la meta prescelta. Questa tipologia di comportamento può andare incontro ad alcuni problemi come:

  Problema 1: siamo partiti per una vacanza o per una corsa podistica a tempo? Dato che la risposta è la prima, è proprio necessario fare una fatica tale in vacanza?

  Problema 2: guidare viaggiando senza pause soprattutto nelle ore notturne può essere pericoloso per chi guida e per tutti i componenti del camper. La stanchezza può essere determinante nei lunghi viaggi.

  Problema 3: se partite per un avventura in camper insieme alla vostra famiglia, considerate che i bambini dopo lunghe ore di viaggio possono cominciare a lamentarsi ed essere insopportabili se obbligati a starsene seduti per ore senza potersi muovere.

Il nostro consiglio è quindi di pianificare pause regolari e, se possibile, un cambio conducente.

 

  1. Posticipare lo svuotamento dell’acqua di scarico

Tra i compiti meno piacevoli da svolgere durante un viaggio in camper si annovera quello dello smaltimento delle acque di scarico. In questa attività si differenziano le acque grigie collegate alle docce e ai lavandini e le acque nere del WC. Queste ultime, in particolare, andrebbero svuotate ogni due o tre giorni per evitare magari sgradite sorprese quando si va in bagno.

 

  1. Meglio parcheggiare il Camper in un posto al sole

A chi piace il sole, attenzione: il sole a picco non è negativo soltanto alla pelle, ma anche al sonno. Chi mette in sosta il Camper in un posto completamente al sole, infatti, farà poi fatica a eliminare il calore estivo all’interno del veicolo. Di notte la temperatura interna potrebbe rimanere alta e probabilmente non riuscirete a riposare bene. Meglio dunque scegliere un posto in penombra.

 

  1. Prolunga per la corrente e cunei, le cose da avere assolutamente in Camper

Se viaggerete spesso in camper, vi renderete subito conto che gli accessori non sono mai abbastanza: piumoni a sacco, stoviglie e pentolame, pannelli solari, TV o addirittura antenna parabolica. Ci sono però alcuni accessori che sono quasi un obbligo averli a bordo per garantire la buona riuscita della vostra vacanza in camper, stiamo parlando della prolunga per la corrente elettrica e le zeppe livellanti per “correggere” il mezzo.

La prima è fondamentale nei campeggi e nelle aree di sosta in ci possiamo collegare alla colonnina elettrica. Se la colonnina è troppo lontana dal vostro posto camper e non volete rinunciare alla corrente elettrica prima di partire procuratevi una prolunga abbastanza lunga (quella da 20/25 metri basta nella maggioranza dei casi).

Le zeppe livellanti sono i triangoli che vanno posizionati sotto le ruote per aggiustare la pendenza della tua casa mobile: nessuno ama dormire a testa in giù quindi è sempre bene portare un paio di cunei durante il vostro viaggio in camper.

 

  1. Fare tutto da sé

Sappiamo che fin da piccoli siete stati appassionati dei telefilm come MacGyver oppure siete stati affascinati dalle avventure di Bear Grylls. Per chi però la manualità non è proprio il suo forte e non se ne intende di elettricità, falegnameria e idraulica… forse è meglio affidarsi a un negozio specializzato, dove professionisti del settore possono risolvere eventuali problematiche oppure consigliarvi sulle attrezzature specifiche per chi viaggia in camper, come ad esempio per l’acquisto di tende, sacchi a pelo e altri accessori come TV, pannelli solare, parabole ecc.. .

 

  1. Essere asociali

La bellezza della vacanza itinerante, oltre al viaggio a sé stante, sono anche i campeggi e le aree di sosta. Questi sono luoghi ideali per conoscere persone nuove, scambiare opinioni e raffrontarsi con realtà diverse. A meno che non vi troviate in un posto totalmente appartato, sono molte le opportunità per fare conoscenze e incontrare persone con interessi simili. Gli unici incontri che vi consigliamo di evitare durante il vostro viaggio sono con le zanzare. Quindi, per tenerle lontane, vi consigliamo un profumo alla citronella attorno alla veranda o al veicolo, qualche zampirone oppure una bella spruzzata di Autan. Chi invece predilige luoghi appartati, dove la presenza di persone è minima è utile che si informi sui veicoli speciali da spedizione, sul campeggio libero e sulle regole delle aree di sosta.

 

Buon divertimento e buoni viaggi a tutti!
FINANZIAMENTI CAMPER

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Viaggiare in Camper è il tuo sogno e non vedi l’ora di poter partire con la tua famiglia quando vuoi, senza limiti e soprattutto senza preoccuparti di biglietti e prenotazioni?

Allora il camper è decisamente quello che fa per te!

Con #ConcessionariaFlyCamper, sempre pronta a consigliarvi ed attenta alle tue esigenze, acquistare un camper non è mai stato così semplice!

Tutti i clienti che desiderano comprare un camper con un pagamento rateale, infatti, possono usufruire di finanziamenti personalizzati di durata fino a 140 mesi.

Noi di #ConcessionariaFlyCamper siamo partner di aziende leader del settore del credito al consumo in Italia e siamo in grado di offrire soluzioni personalizzate e vantaggiose per tutti i nostri clienti.

Contattaci per qualsiasi informazione! Il nostro personale è sempre a tua disposizione per trovare il finanziamento su misura per le tue esigente.

 

Agos è una delle società leader del settore del credito alle famiglie, detenuta per il 61% dal gruppo internazionale Credit Agricole ed il restante dal Banco Popolare. Presente sul mercato italiano dal 1987 offre una presenza capillare sul mercato grazie agli accordi con i migliori rivenditori su tutto il territorio nazionale. Nel settore camper AGOS vanta un’ormai decennale presenza, anche in forza degli accordi con la quasi totalità della rete di concessionari Assocamp.

Findomestic è una delle società leader in Italia nel credito alla famiglia per l’acquisto di beni e servizi ad uso privato. E’ stata costituita nel 1984, come società finanziaria su iniziativa di istituti di credito italiani e francesi. Oggi è parte di BNP Paribas. Findomestic opera attraverso diversi canali di vendita su tutto il territorio Italiano. La società ha accordi con i marchi più prestigiosi nei diversi settori.

 

 

CON IL CAMPER PUOI… I CONSIGLI DI ASSOCAMP

CON IL CAMPER PUOI… I CONSIGLI DI ASSOCAMP

CON IL CAMPER PUOI… I CONSIGLI DI ASSOCAMP

Partire in camper vuol dire vivere indimeticabile, fare un’esperienza in libertà, immersi nella natura, in cui nessun giorno è uguale a un altro. In camper hai la libertà di decidere l’itinerario giorno per giorno e scegliere quali luoghi visitare seguendo l’ispirazione del momento, senza vincoli di prenotazioni né orari. Puoi fermarti in campeggio oppure in sosta libera nella natura, in montagna o in riva al mare, visitare città d’arte, scoprire posti nuovi e destinazioni insolite. Viaggiare in camper vuol dire anche vivere in sintonia con i ritmi della natura, senza la frenesia della quotidianità a cui siamo abituati. Potrai decidere tu quando partire, dormire senza sveglia e avere sempre a disposizione la sicurezza e l’igiene della tua cucina, del tuo bagno e del tuo letto. Il camper è una piccola casa in cui avrai tutte le comodità a cui sei abituato e potrai portare con te tutto ciò che ti serve per le vacanze e le attività sportive e/o i tuoi fedeli amici animali. Avrai tutto a portata di mano come a casa, ma ovunque nel mondo. Sono tante le possibilità che abbiamo quando scegliamo di fare la vacanza in camper, ne parleremo in questa guida. Ma qualsiasi tipo di vacanza decidiamo di fare, la prima cosa che ci accorgiamo essere diversa dalla vacanza “tradizionale” è il fatto di non dover aspettare di arrivare alla meta per sentirci in vacanza: in camper, il viaggio stesso, è già la destinazione.

Qui vi lasciamo un manuale pratico per vivere al meglio la vacanza “En Plein Air”

 

GALATEO A 4 ZAMPER PER CAMPERISTI

GALATEO A 4 ZAMPER PER CAMPERISTI

GALATEO A 4 ZAMPER PER CAMPERISTI

Vivere con un cane o gatto comporta determinati doveri. Il rispetto di alcune regole di buona educazione è importante per una serena convivenza con fido e micio.

Molto spesso, quando si decide di accogliere in casa un amico a quattro zampe, si sottovalutano una serie di aspetti che sono invece molto importanti. Condividere la vita con un animale da compagnia è certamente una fonte di felicità e divertimento, ma non solo: il ruolo di “padrone” non si limita a determinati momenti della giornata, ma è un impegno per tutto l’anno, anche quando si avvicinano le vacanze.

Il benessere dei nostri animali dipende in tutto e per tutto da noi: non sono giocattoli di cui possiamo disporre a nostro piacimento, ma esseri viventi senzienti che provano emozioni e che hanno delle necessità vitali da soddisfare. Il cane è un animale sociale che cerca sempre l’interazione, che ha bisogno di giocare in libertà con altri cani, di muoversi, correre, annusare e non di rimanere recluso in un appartamento o in un giardino ad aspettare per ore da solo il nostro ritorno. Molte persone ritengono che disporre di un giardino e mettergli a disposizione una cuccia con qualche gioco sia sufficiente per renderlo felice. Per il cane, invece, il giardino è semplicemente una prigione all’aperto se non è condiviso con noi che siamo il suo nuovo branco. Addirittura, accade spesso che i cani lasciati in giardino vivano senza avere la possibilità di conoscere e socializzare con i loro simili perché i proprietari credono che non abbiano bisogno di essere portati fuori al guinzaglio. Così, al rientro dal lavoro si limitano a qualche frettolosa carezza e a qualche minuto di lanci meccanici di una pallina nel prato di casa di cui il cane ormai conosce ogni ciuffo d’erba.

Inattività, nessuna esperienza con noi o con altri cani e isolamento creano nel cane un accumulo di energie represse che andranno poi a sfogare con comportamenti spesso fraintesi con “dispetti”. Il cane non sa cosa sia giusto o sbagliato, siamo noi che dobbiamo insegnargli con pazienza e calma ad adattarsi all’ambiente della città, un contesto estremamente difficile per fido perché ricco di forti rumori improvvisi, traffico, odori e magari incontri inaspettati con altri cani che sbucano da dietro l’angolo. Per il suo benessere psico-fisico è necessario quindi essere consapevoli che qualsiasi cane, di qualunque tipo, razza o dimensione, ha bisogno della nostra presenza e di trascorrere del tempo con noi, di fare movimento e di sentirsi parte della famiglia. Per aiutarlo a crescere equilibrato dovremo tenere a mente le regole di buona educazione che la natura gli ha già fornito: i cani, infatti, a differenza di noi umani, non cercano mai lo scontro diretto, ma adottano posture o segnali per comunicare tra di loro.

Ad esempio, mettersi a pancia all’aria è il segnale per eccellenza di sottomissione. Per manifestare le loro buone intenzioni si avvicinano allo sconosciuto facendo delle curve, lentamente e se noi interrompiamo questo rito di presentazione rischiamo inconsapevolmente di far inviare dal nostro cane segnali di sfida. Ecco perché è molto importante conoscere il galateo canino per preservare noi ed il nostro cane da zuffe o aggressioni il più delle volte ampiamente da loro preannunciate. Con un solido rapporto di rispetto e fiducia alla base, avremo più possibilità di successo nella sua gestione, anche quando magari è libero nelle aree a lui dedicate. La realtà alla quale assistiamo, invece, è spesso ben diversa: proprietari urlanti che richiamano il loro cane che non li degna di uno sguardo, oppure al contrario troppo sicuri e che passeggiano in pieno centro con i cani non al guinzaglio.

Altri, invece, sono talmente presi dalle loro cose che anche durante la passeggiata sono distratti, hanno fretta e continuano a strattonare il cane senza permettergli di annusare il terreno, oppure sono distratti dal cellulare mentre li lasciano liberi nelle aree cani. La semplice contesa di un legnetto a volte può riservare spiacevoli sorprese, soprattutto tra cani che non si conoscono. Altro luogo comune da sfatare è l’equazione cane piccolo =innocuo, cane grande=aggressivo: certo, ci sono delle razze meno socievoli di altre, ma i veri responsabili siamo noi che magari sottovalutiamo il nostro cane solo perché piccolo o ci dimentichiamo che lo scopo per cui sono stati addomesticati non era la loro esteriorità. Il bassotto, ad esempio, ha un coraggio da leone essendo preposto a stanare le volpi, ma difficilmente cambiamo marciapiede quando li incrociamo!

Lo sapevi che…

Ci sono delle regole basilari che dovrebbero essere rispettate da tutti coloro che detengono un cane, eccone alcune:

– garantire al nostro amico a quattro zampe almeno tre uscite al giorno e tanto movimento all’aria aperta, a prescindere dalla sua taglia. Dal chihuahua, divenuto ahimè ormai un cane da borsetta, all’alano di taglia enorme, hanno tutti bisogno di camminare, annusare e socializzare;

– le deiezioni vanno sempre raccolte. Ogni volta che usciamo a passeggio preoccupiamoci di avere con noi gli appositi sacchettini;

– museruola in borsa da far indossare nei luoghi o mezzi di trasporto dove è richiesta.

– guinzaglio di un metro e mezzo e targhetta con nome e numero di telefono da contattare in caso di emergenza. In molti comuni non è sufficiente il microchip, del quale tutti i cani devono essere dotati;

– libretto sanitario aggiornato con le vaccinazioni e richiami obbligatori per legge. Nel caso dovessimo recarci all’estero, avremo bisogno di richiedere l’emissione del passaporto degli animali da compagnia;

– una sana alimentazione li preserverà dall’insorgere di disturbi legati alle intolleranze. Molti dei cibi che noi umani assumiamo sono tossici ed a volte letali per fido;

– lasciare sempre nella ciotola acqua fresca a disposizione ed un riparo dal sole o dal freddo nel caso il cane stia per molte ore all’aperto;

– i controlli periodici dal veterinario li aiuteranno ad affrontare al meglio ogni fase di crescita della loro vita.

Se invece abbiamo un gattino:

– mantenere sempre pulita la lettiera per evitare cattivi odori e che il micio si veda costretto a sporcare fuori;

– tiragraffi per il soddisfacimento di un istinto primordiale: farsi le unghie, infatti, per il gatto è un impulso incontrollato;

– lasciare al gatto che vive in appartamento croccantini sempre a disposizione ed acqua fresca. Permettergli inoltre di stare in stanze illuminate da luce naturale ed una cuccia sopraelevata dal suolo che gli permetta di guardare fuori per vigilare sull’ambiente;

– libretto sanitario aggiornato con le vaccinazioni e profilassi antiparassitaria.

Il microchip non è obbligatorio ma consigliato per i gatti che escono o vivono all’aperto, perchè in caso di smarrimento e ritrovamento è l’unico strumento che ne attesta la nostra proprietà.

Autore:
Redazione CamperLife
Fonte: www.camperlife.it

 

In vacanza ma con la serenità di casa

In vacanza ma con la serenità di casa

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Perché scegliere il camper?

In vacanza, ma con la serenità di casa

Il camper è il tuo rifugio protetto. Ovunque vai, dormi nel tuo letto, hai il tuo bagno, la tua cucina, il tuo living: solo per te e per i tuoi cari.

La certezza di pulizia e igiene

In camper sei tu a gestire gli spazi, a curarli e igienizzarli. Hai la sicurezza delle tue cose: le tue lenzuola, i tuoi asciugamani, le tue stoviglie.

Una vacanza vera, in libertà e a contatto con la natura

Con il camper sei libero di scegliere tutte le mete della tua vacanza. Puoi cambiare itinerario e destinazione in ogni momento: mare, montagna, natura, borghi, città. Viaggiando sempre in sicurezza.

Camper nuovo, usato o a noleggio

Con il tuo camper, nuovo o usato, parti quando vuoi, senza prenotare: il tempo di caricare i bagagli e sei già in vacanza. Se preferisci noleggiare il camper, puoi prenotare anche pochi giorni prima di partire.

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Il camper sarà anche la sua casa. Potrai tenerlo sempre al tuo fianco e prenderti cura di lui. Proprio come fai a casa.

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Non preoccuparti. È facile come guidare una macchina. Basta la patente B, ci sono camper di tutte le dimensioni e il tuo concessionario saprà darti i consigli per usarlo al meglio.